Il corpo non è illogico Perché accumuliamo grasso anche quando sappiamo che ci fa male
- perpignanketoplus
- 28 mag
- Tempo di lettura: 3 min

Il corpo umano vive ancora nel passato
Per centinaia di migliaia di anni il problema principale dell’essere umano non era mangiare troppo, ma sopravvivere. Carestie, inverni, malattie e lunghi periodi senza cibo facevano parte della vita quotidiana.In quel contesto il grasso corporeo rappresentava una riserva vitale. Chi accumulava energia aveva maggiori probabilità di sopravvivere e proteggere il cervello durante i periodi difficili.Per questo il corpo umano ha sviluppato meccanismi molto potenti contro la perdita di peso, ma sistemi molto più deboli contro l’eccesso cronico di grasso. Nella natura antica l’obesità moderna praticamente non esisteva.
Il cervello teme la scarsità più dell’eccesso
Il corpo è molto bravo a dire: “Attenzione, stai perdendo troppo.” È molto meno bravo a dire: “Basta, hai accumulato abbastanza.”Dal punto di vista evolutivo la scarsità era un pericolo immediato, mentre l’eccesso era raro. Per questo molte persone sperimentano un fenomeno frustrante: più restringono l’alimentazione, più il corpo rallenta il metabolismo e difende le proprie riserve energetiche.Non è cattiveria biologica. È un antico sistema di protezione.
Il problema non è solo mangiare troppo
Per anni si è pensato che bastasse mangiare meno per dimagrire. Oggi sappiamo che il metabolismo è molto più complesso.
Entrano in gioco:
• insulina
• sonno
• microbiota
• infiammazione
• stress cronico
• età
• massa muscolare
• farmaci
Due persone possono mangiare le stesse calorie e avere risultati completamente diversi perché il corpo non è una semplice calcolatrice.
Quando il corpo smette di ascoltare i segnali
Con il tempo possono alterarsi i normali segnali biologici:
• fame
• sazietà
• leptina
• insulina
• ricompensa cerebrale
Alcune persone continuano ad avere fame o accumulare grasso viscerale anche facendo attenzione all’alimentazione. Non sempre è una questione di mancanza di volontà.
Il mondo moderno è un casinò metabolico
Il corpo umano antico oggi vive immerso in:
• cibo continuo
• zuccheri concentrati
• stress cronico
• sedentarietà
• sonno alterato
• alimenti industriali
È quasi come mettere un sistema biologico del Paleolitico dentro un casinò metabolico aperto ventiquattro ore su ventiquattro.
Dopo i 70 anni il metabolismo cambia davvero
Dopo i 70 anni il corpo cambia:
• diminuisce la massa muscolare
• il metabolismo diventa più conservativo
• il recupero rallenta
• aumenta la sensibilità allo stress
Per questo strategie troppo aggressive possono peggiorare:
• cortisolo
• stanchezza
• gonfiore
• rigidità metabolica
Il grasso non è sempre solo grasso
Molte persone pensano di ingrassare quando una parte importante del volume corporeo può derivare da:• ritenzione idrica• infiammazione• fermentazione intestinale• gonfiore• tensione addominalePer questo combattere il corpo con ulteriori restrizioni può peggiorare il problema.
La vera domanda
La vera domanda non è: “Come dimagrire velocemente?”La domanda corretta è:
“Come creare un metabolismo più stabile, meno stressato e meno difensivo?”Spesso il cambiamento reale nasce da:
• continuità
• calma metabolica
• movimento sostenibile
• sonno migliore
• riduzione dello stress
• preservazione della massa muscolare
• alimentazione meno estrema
Conclusione
Il corpo umano non è illogico. Sta semplicemente usando programmi biologici antichi in un mondo completamente nuovo.Quei programmi erano perfetti per sopravvivere alle carestie. Non per vivere immersi nel cibo continuo, nello stress cronico e nella sedentarietà moderna.Capire questo permette di smettere di vedere il corpo come un nemico e iniziare invece a lavorare per creare maggiore equilibrio metabolico.
Bibliografia
• Robert Lustig — Metabolical
• Jason Fung — The Obesity Code
• Herman Pontzer — Burn
• Stephen J. Guyenet — The Hungry Brain
• Friedman JM — Leptin and regulation of body weight
• Hall KD et al. — Adaptive thermogenesis and metabolic adaptation
• NIH — Obesity and metabolic regulation
• EFSA — Scientific opinions on metabolism and obesity





Commenti